Pollicino Era un Grande

Psicologia e dintorni a cura della Dr.ssa Marzia Cikada (Torino e Torre Pellice)

Svegliamoci. Ai bambini farà bene! StepChild Adoption

Il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini.
Dietrich Bonhoeffer

mother.jpegInizio un post con una foto. Amo le foto. In questa foto cosa vediamo? Io vedo una bambino e un adulto che si prende cura di lui. Credo che il bambino se lo meriti, ogni bambino lo merita, di avere un adulto, meglio due, che si prendano cura di lui.

Questo post potrebbe finire qui. Ma non può.
Non può perchè quando la confusione impera e l’informazione è poca, mentre i pregiudizi e le lacune della giurisdizione sono tante.  In quei casi si rischia di perdersi e avere paura. E molto spesso, capita, le paure, se non ci sono vengono, create e la paura attecchisce con facilità laddove non trovi un terreno adeguatamente concimato da conoscenza e informazione. Quindi questo post non finisce qui. Inizia adesso.

Oggi si parla di Step Child Adoption e del perchè è importante star svegli quando si parla del bene dei bambini. Tutti i bambini. La Step Adoption nasce nei paesi anglosassoni ed è presente in una decina e più di paesi europei, molti di più nel mondo. A volerla tradurre in italiano diventa “adozione del figliastro” e anche se non suona bene ha un valore fondamentale. Significa infatti che il bambino della foto, può essere adottato dalla compagna della madre biologica (o dal compagno del padre biologico), può avere dei diritti, essere tutelato, non avere paura, oltre che provare dolore, se un giorno il genitore non naturale dovesse morire.

Domani 23 gennaio 2016 (#svegliatitalia), in molte città italiane si chiederanno diritti e uguaglianza. Peroraciesserecivili i bambini, per le persone, per le famiglie che esistono e per questo vanno tutelate. A tutelarle, dove finisce la famiglia, inizia lo Stato, dovrebbe esserci lo Stato. Il nostro è uno Stato laico e tali dovrebbero essere le sue leggi. I suoi cittadini dovrebbero essere trattati semplicemente, tutti diversi, tutti ugualmente degni di dignità e protezione, le famiglie eterosessuali come quelle omosessuali, perchè capita che, naturalmente, Gay e Lesbiche vogliano fare famiglia e dovrebbero non doverlo vivere come un “problema” sociale ma come una avventura personale.

Ma cerchiamo di puntualizzare quando si parla di Child Adoption:

 

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E’ la possibilità di diventare genitori dei propri figli. Non la possibilità affettiva, quella guadagnata giorno dopo giorno, quella che i genitori si danno da soli, con fatica e desiderio di essere buoni genitori,  non quella che si divide tra momenti fantastici e brevi ripensamenti umani (in quei cinque minuti difficili della giornata in cui tanti pensano “chi me lo ha fatto fare”). La possibilità sancita dalle leggi dello Stato a difesa del Bene superiore dei bambini.  La possibilità sancita dalla legge di adottare il bambino che si è cresciuto, che si ama, che si vive ogni giorno ma di cui non si è genitore biologico.

 

E’ Tutela per i bambini e le loro famiglie. Perchè se una coppia omosessuale ha dei figli sono figli che potrebbero avere dei problemi perchè risultano figli solo del genitore naturale. In caso di morte del genitore naturale “si perdono”, per la Legge, entrambi i  genitori. La proposta fatta di “affido rinforzato” renderebbe possibile l’affido del bambino in maniera non definitiva, senza il pieno riconoscimento e con l’utilizzo di un istituzione che rimanda al nostro affidamento familiare. Peccato che, l’affidamento, sia nato per quelle famiglie in forte difficoltà, quindi in situazione di instabilità familiare, il che è paradossale, quando quello che si vuole ottenere è il contrario, la stabilità della propria famiglia.


 

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Non è la possibilità di adottare per le coppie omosessuali. Ma di prendersi cura dei figli nati da uno/a dei due. 

Non è il crollo del mondo civile perchè non vedo civiltà laddove un Paese vuole privare del diritto, quello di appartenere, a tutti gli effetti, alla propria famiglia. E’ un semplice gesto di civiltà fare in modo che si riconoscano queste famiglie.

Anche l’Adozione andrebbe cambiata in Italia.  Ma facciamo piccoli passi e cominciamo a fare ognuno il suo. Io ci metto una voce autorevole. Perchè, se in casa siamo meno fermi nel dare un parere, per fortuna, abbiamo l’APA(American Psychological Association) che proprio nell’interesse di promuovere la salute mentale, sostiene il opporsi a qualsiasi “discriminazione fondata sull’orientamento sessuale in materia di adozioni da parte di persone omosessuali”. Come possiamo leggere anche sul testo di Vittorio Lingiardi del 2012 Citizen gay. Affetti e diritti (edizione aggiornata. Il Saggiatore, Milano), le discriminazioni vanno contrastate, non esiste alcuna giustificazione, scientifica, legale, umana perchè le coppie/famiglie omosessuali debbano vivere senza una doverosa e necessaria tutela da parte del territorio in cui vivono.

Sostenere il dovere di contrastare una situazione spesso di pregiudizio e limitazione della naturale libertà di essere felici è quello che dovrebbe essere oggi il ruolo di chi fa il mio mestiere: lo psicologo. La nostra Comunità professionale ha un ruolo fondamentale, noi che la salute mentale la promuoviamo e ce ne prendiamo cura, dobbiamo informare sulla necessità primaria di difendere il bene dei minori, che possono solo guadagnarne, insieme con gli adulti che li crescono e il mondo che ruota intorno a loro, dell’avere una famiglia riconosciuta e non discriminata.

Abbiamo i dati scientifici e l’esperienza per raccontare fino a quanto sarà necessario che un bambino che cresce in una coppia che si ama cresce amato, tutto il resto avrà modo di deciderlo per la sua strada. Come scrivevo anche in un precedente post di questo blog, Al di là di ogni aggettivo, la famiglia che ci piace e per cui dovremmo lottare dovrebbe essere solo e unicamente quella serena. Quale che sia il suo colore lasciamolo decidere a chi l’abiterà” Per questo ogni famiglia dovrebbe vedersi rappresentata e dovrebbe non aver paura, non giuridicamente, dei fatti della vita, come avere un figlio, amarsi, morire.

Pollicino:  Bambini in cerca di genitori “per legge”

L’Orco : La Tutela che non c’è

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3 commenti su “Svegliamoci. Ai bambini farà bene! StepChild Adoption

  1. avvocatolo
    21 gennaio 2016

    Applausi per questo post segnalato da Veronica. Ci ho scritto un libro sull’argomento… per dire. Mi è quanto meno chiaro…

  2. Pingback: Svegliamoci. Ai bambini farà bene! StepChild Adoption - NewsPsicologia.com

I commenti sono chiusi.

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