Pollicino Era un Grande

Psicologia e dintorni a cura della Dr.ssa Marzia Cikada (Torino e Torre Pellice)

Lista della Spesa di una Psicologa in Settembre ( ma valida per tutti)

L’uomo è infelice perché non sa di essere felice.

Paul Watzlawick

Settembre andiamo.

E’ tempo di ricominciare.

Quanti si stanno mettendo al lavoro in queste ore dopo la pausa estiva? E per quanti è un ricominciare vero e proprio? Molti avranno la sensazione di dover fare uno sforzo immane per rimettere in fila appuntamenti, impegni,  cose da fare che erano rimaste piacevolmente seppellite dalla sabbia e dal tempo lento dell’estate. Molti e dai lavori diversi tra loro. Eppure uniti dalla fatica del “nuovo inizio”. Da parte mia, da psicologa, non me ne sorprendo. So bene come sia ancora legata alla tempistica scolastica e come settembre sia il secondo nuovo inizio dell’anno, tempo di tirare le somme ma anche lanciare idee, usare le energie guadagnate nella pausa per creare il nuovo,  con la lucidità tipica di chi si è permesso di fermarsi per riempirsi di inedito. Il sole, il tempo lento, il mare, una chiacchierata con gli amici, giocare di più con i bambini, leggere finalmente qualcosa di speciale, solo per il gusto di farlo.

Per affrontare l’Inverno che arriva mi vengono in mente buoni propositi da tenere a mente. Una piccola Lista della Spesa di cosa sarebbe bello tenere a mente per il tempo a venire, da non dimenticare quando la stanchezza della routine si farà forte e ci si sentirà stanchi e portati a pensieri negativi. Insomma, per quando saremo poco resistenti alla fatica di vivere. Chiaramente, è scritta con la leggerezza di un post su un Blog, leggetela senza dargli troppo retta, ma se qualcosa vi sembrerà buono per rifletterci su, mettetelo da parte.   

fogliaSapere godere del potere della SORPRESA. Sapersi sorprendere è un’arte necessaria. Anche nel mestiere di psicologa. Per motivi diversi. Il primo è che quando si ha a che fare con la “variabile umana”, con le persone, le storie e le emozioni, non sorprendersi più diventerebbe un pericoloso passo falso. Perchè credere di non potersi più sorprendere di cosa sia capace una persona, è rischioso. Da una parte, quando decidiamo di smetterla di sorprenderci, diventiamo pericolosamente algoritmi. E questo la comunità non può permetterselo. Dall’altra parte, ci perdiamo direttamente, in prima persona. Perchè qualcosa che non ci si aspettava arriverà sempre, meglio farci trovare aperti alla possibilità. E poi sapersi sorprendere ampia gli orizzonti, fa vedere nuove le cose che pensavamo ormai scontate e insegna a non fermare mai il nostro potenziale creativo.

fogliaColtivare la nostra RESILIENZA. Accettare nuove sfide è necessario per crescere, sempre. Dalle relazioni ad un impegno nuovo sul lavoro, le difficoltà, anche quando desiderate e piacevoli, possono metterci in crisi se non abbiamo una buona capacità di resilienza. Una buona capacità di reagire alla complicazione, affrontandola senza farci troppo male e reagendo nel migliore dei modi possibili/positivi per noi. Sono tantissime le storie di persone che sono state in grado di resistere meglio di altre a episodi, lutti, eventi terribili, riuscendo poi a governare comunque la loro vita con serenità. Ci sono tante storie che ci insegnano come, anche nelle condizioni peggiori, possiamo trovare come resistere, affrontare nel miglior modo possibile lo spiacevole della vita, allenando la capacità di vivere il lato positivo delle cose, fino a trovare come riprendere il cammino. Tutti possiamo migliorare la nostra resilienza, iniziando a comprendere come reagiamo, il nostro atteggiamento alla vita, le nostre risorse per poi renderci maggiormente capaci di stimolare altre risposte, più adatte alla ripresa, più adeguate per il nostro star bene.

fogliaSCEGLIERE. E’ il potere migliore che abbiamo. Possiamo scegliere sempre e lo facciamo anche quando pensiamo che non lo stiamo facendo. Anzi. Proprio quando pensiamo  che non stiamo scegliendo, le nostre azioni ci portano a prendere una strada piuttosto che l’altra, troppo spesso senza consapevolezza. Per questo è bene sapere cosa si vuole e scegliere in maniera responsabile la prossima mossa. Nel piccolo come nel grande. Ogni giorno scegliamo il nostro domani e seppure ieri è stato oscuro e doloroso, questo non significa che non si possa ripartire con un domani un po’ più chiaro fino ad un dopodomani limpido e luminoso. Un giorno alla volta, ma possiamo costruire la vita che meglio vogliamo. Per questo la sola rivoluzione necessaria è dentro di noi. Dobbiamo imparare a capire cosa vogliamo, quali impegni possiamo permetterci e a quali dire “no grazie!”, quali persone vogliamo al nostro fianco e quali ci affaticano e fanno male. Scegliere ogni giorno, costruendo quella che vogliamo sia la nostra vita.

fogliaESSERE GENTILI. Si sta barattando qualunque cosa per un poco di notorietà, qualche “mi piace”, un tweet, una foto patinata. Abbiamo paura di svanire nel nulla, di essere dimenticati ma perdiamo nella nostra essenziale e semplice umanità. Guadagniamo in gradimento sui social, la nostra azione di marketing può risultare vincente, ma si comincia a creare distacco tra chi ci è veramente vicino.  Nel lavoro come nelle relazioni private, nella corsa a chi la sa più lunga, perdiamo troppo spesso il contatto con i piccoli gesti gentili che danno gusto alle giornate e fanno belle le persone. Il buongiorno al mattino, il sorriso al vicino, rallentare la fretta per aiutare qualcuno, tirare la palla al cane, ascoltare una storia inventata da un bambino… Certo, essere popolari è bello, ma svanisce in fretta e mette addosso una fame che non arresta mai. La gentilezza semina benessere nei nostri gesti, addolcisce il nostro sguardo che nutre la nostra empatia verso gli altri. Inoltre si trova a stretto contatto con la capacità di provare gratitudine, e sono molte ricerche che ci ricordano quanto questa emozione ci faccia bene. Provare per credere.

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Una piccola dose di SCOMODITÀ può essere necessaria. Non fuggiamola! Finché non cambiamo mai niente, finché percorriamo solo le strade conosciute, di certo non avremo a che fare con niente di spaventoso ma perderemo molte occasioni di crescita.  Impariamo a stare scomodi, anche su piccole cose. A partecipare ad un evento che ci piace ma ci mette a disagio, a parlare con uno che conosciamo poco e ci fa simpatia, mettere una scarpa insolita per noi ma che adoriamo, cambiare di poco l’immagine che crediamo di dover rispettare ma spesso badiamo bene a non mettere in discussione solo per paura del giudizio degli altri. Sfidare la comodità può farci scoprire che siamo i primi a sottovalutare le nostre possibilità, che dietro a quello che temiamo, si nascondono ballerini, scrittori, intrattenitori, gradevoli conversatori e persone piene di qualità.

fogliaTroviamo il nostro TEMPO. E’ ancora la più grande ricchezza a nostra disposizione. Invece di affannarci a cercare la verità assoluta, di cui spesso non importa a nessuno e probabilmente non esiste, dedichiamoci alla cura del tempo. Ogni giorno scegliamo quello che sarà il nostro domani. Ma non è pensando al futuro che dobbiamo muoversi, ma rispettando consapevolmente quello che siamo oggi. Forse, non tutti siamo in grado di riuscirci. Ma tutti possiamo provarci. Restiamo in contatto con quello che siamo, impariamo a farci le domande giuste e non quelle per cui la risposta è stata già scritta ma da altri. Il Tempo è tutto quello che abbiamo e sarà un poco di tempo quello che porteremo via. Dobbiamo fare attenzione a come lo riempiamo, avendo cura di non buttarlo malamente e di non illudersi che sia eterno. Il progetto migliore possiamo farlo partire già oggi, la dichiarazione giusta ugualmente, il viaggio che sogniamo non deve aspettare dieci anni e la lettura di buon libro non ha fatto niente di male da essere costretta a rintanarsi nelle pieghe del prossimo agosto. Ora è l’unità di misura del tempo che può bastare. Sapendo che i nostri progetti possono cambiare, restiamo fedeli a quanto basta di noi, nel rispetto degli altri, a farci quello che siamo.

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Godiamoci i nostri SOGNI. Non smettiamo di sognare, di avere aspettative, di andare oltre quello che abbiamo. Non per cambiarlo. Quello che abbiamo spesso è perfetto così, dobbiamo solo imparare a goderne. Non tutti devono rivoluzionare la loro vita per poter star bene e mettere da parte l’ansia. Imparare ad apprezzare quello che si costruisce e per cui si dedicano energie e fatica è una sfida altrettanto importante che cambiare tutto. Fermiamoci ogni tanto e guardare quello che si ha. Rifletterci o anche solo prenderne atto, serve a capire quanto ci piace, quanto è veramente adatto a noi, quanto sia il caso di metterci le mani e renderlo migliore per noi o sorriderne soddisfatti per tutto il lavoro fatto fin qui. Non esiste una regola, ma è importante, ogni tanto, darsi una pacca sulle spalle e una spinta in avanti, insieme, separatamente, a seconda della vita. Non possiamo riuscirci se non ci lasciamo dello spazio per i sogni, per pensare a chi siamo o vorremmo essere, per fantasticare, soli, in coppia, con amici, colleghi e figli su cosa di potrebbe diventare, su cosa si potrebbe fare. Il sogno è un atto creativo e di costruzione, basterà poi sapergli soffiare via la polvere magica che lo ricopre e calarlo, lentamente, nella realtà che abbiamo a disposizione per capire che molti sono desideri realizzabili. Trasformandosi cambierà, ma sarà comunque parte di noi. La capacità di sognare va coltivata, prendiamo spunto dalla fantasia dei bambini e ricordiamoci di quello che potremmo fare noi se non avessimo smesso di dare spazio e tempo a questa capacità, E se non siamo mai stati capaci? Impariamo. E’ possibile, quasi sempre. 

Settembre è un mese perfetto per sognare, creare, mettere radici, fare valigie, costruire, collaborare, sentire che tanto è possibile. Non abbiamo più il torpore energico, ma dispersivo, dell’estate piena di possibilità e non ancora il freddo dell’inverno che porta a rannicchiarsi al caldo delle nostre sicurezze. 

Possiamo ancora essere felici. Vale la pena provare. Specie a Settembre.

Buona nuova stagione a tutt* i visitatori di Pollicino.

 

Pollicino:  La lista della spesa di Settembre
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L’arma segreta : Il motto “Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso”
 
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2 commenti su “Lista della Spesa di una Psicologa in Settembre ( ma valida per tutti)

  1. Alessia Fistola
    25 settembre 2015

    Settembre credo sia un po’ come Gennaio, un nuovo punto da cui partire con slancio! Buon lavoro!

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I commenti sono chiusi.

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