Pollicino Era un Grande

Psicologia e dintorni a cura della Dr.ssa Marzia Cikada (Torino e Torre Pellice)

Solo piccole Bugie tra Innamorati. Mentire fa bene alla coppia?

Cammina con una persona integerrima per un chilometro e
ti racconterà almeno sette bugie.
Yamamoto Tsunetomo

Viaggio molto sui treni e visto che raramente si ha l’accortezza di parlar piano, mi è stata regalata questa conversazione proprio pochi giorni fa. Il protagonista era un giovane uomo, poco oltre i venti anni, seduto di poco dietro di me. Lui era al telefono, dall’altra parte una giovane ragazza, l’ha chiamata per nome più volte. La chiacchierata iniziata con i toni teneri delle prime discussioni tra innamorati, man mano alzava la voce e agitava il ragazzo, provocando anche una certa movimentata danza anche al mio sedile. Vi riporto alcuni stralci:

“Ti volevo solo chiedere scusa, insomma, ti ho detto una piccola bugia, lo so, lo so, ma era per proteggerti””….”

“L’ho fatto nel nostro interesse, è stata solo una balla…..”

“…..”

“Senti, era solo una bugia, era per te, insomma……ascolta, ascolta…..ma…basta, ora ti lascio, devi studiare, ti faccio perdere tempo, no, no, no…..ti faccio perdere tempo…..ti lascio…cioè interrompo la telefonata, non ti lascio in quel senso…….”

Di cosa parlava la giovanissima coppia nel suo litigio? A quanto pare di una piccola bugia. Detta a fin di bene, sosteneva lui. Con tono sempre un poco più alto. Quindi una piccola bugia ammessa che ha scatenato una litigata dai toni quantomeno robusti su un bus affollato. Non ultima, la bugia per tagliar corto, quella sulla sua preoccupazione rispetto al “far perdere tempo” con cui, vista la brutta aria, ha deciso ci troncare la conversazione. Auguro alla giovane coppia una pace ritrovata prima di sera, ma intanto pensiamoci, davvero esiste qualcuno che può NON dirsi bugiardo?

Le bugie nella coppia capita ci siano, capita più spesso di quanto vorremmo. E, certamente, più spesso di quanto vorremmo. Di buono c’è da dire che non sempre fanno male, non sempre sono deleterie.

La sincerità nelle relazioni, è un valore fondamentale, ma quanto è possibile mantenere una totale, irreprensibile, perfetta sincerità sempre, 24 ore al giorno, in coppia? Sempre fosse possibile, non preserverebbe dalla crisi, anzi. Da diversi studi, risulterebbe proprio il contrario, sarebbe la bugia, in certi casi, a mantenere in equilibrio la coppia.

Ma ci sono tante bugie e non bisogna considerarle tutte allo stesso livello. Stiamo parlando delle piccole bugie bianche, quelle messe in atto per non ferire, per proteggere la persona a cui vogliamo bene, per non addentrarci in giungle di domande terribili, gelosie, recriminazioni. Pensiamo alla fatidica domanda sulla prestazione appena conclusa, (Ti è piaciuto? Sono stato bravo? Sono il migliore?) davvero si può essere del tutto sinceri? Se non sul versante sesso, pensiamo ai mille casi in cui la verità sarebbe fonte di sofferenza o conflitto. Tipo le impressioni su un/a amico/a a noi a cui siamo tanto legati, davvero il partner potrebbe dire la verità? O il sapore della cena appena cucinata con tanto amore, ma non propriamente commestibile? Davvero è la sincerità quanto richiesto e la bugia quanto aberrato?

Le verità taciute sono di gran lunga migliori amiche della coppia in molti casi. Si tratta di menzogne utili alla sintonia, che preservano il benessere della coppia senza colpire in punti delicati. Per la Prof.ssa Marianne Dainton, docente alla La Salle University di Philadelphia, non è la sincerità a fare la felicità delle coppie, anzi. Dall’articolo “The Little Lies Spouses Tell” apparso sul The Wall Street Journal del 20 marzo di quest’anno, arriva a concludere che essere estremamente sinceri renderebbe insoddisfatti. Ci sono bugie che diventano parte della coppia, che in maniera complice, accetta di prenderle per buone al fine di evitare il conflitto e mettere in crisi il rapporto. Un nuovo esempio? Accettare di accogliere il partner che avverte di non poter tornare a casa alla solita ora senza indagare sui reali motivi (tipo che si è fermato a bere qualcosa con un amico poco simpatico). Ecco che fidarsi delle piccole bugie conviene, diventando una sorta di “barriera protettiva” fatta di particolari, bugie bianche, omissioni che fanno in modo che si eviti di portare nella coppia un momento, un emozione poco piacevole.

Ma, come tutte le cose, anche questo deve essere fatto con equilibrio, non si deve superare il livello di pericolo e visto che la menzogna chiama la menzogna, se non facciamo attenzione, facilmente, tutta la comunicazione con l’altro sarà piena di bugie, omissioni, particolari inventati, storie non vere. A questo punto, sia che siamo vittime della bugia che artefici di queste opere di fantasia, facciamo attenzione e chiediamoci perché?

Quando le bugie non hanno più il compito di tenerci insieme e creano un clima faticoso, dove non si sa a chi credere e per quanto tempo, quando ogni parola detta sembra falsa, allora è il momento di capire se non siamo a contatto con una malattia, se non siamo in presenza di una vera e propria patologia, la pseudologia fantastica, di un bugiardo patologico, non in grado di essere sincero su nulla., costretto a dire bugie. In questi casi, spesso, la menzogna accompagna altri problemi, come dipendenze, tradimenti compulsivi e altro e sarà il caso di fare il punto della situazione per capire come agire. Ma nella stragrande maggioranza dei casi, le coppie mentono e lo trovano utile.

La regola è sempre quella della misura, ogni tanto e per bene.  Nel testoThe Liar in Your Life (2010)  Robert Feldman, psicologo professore all’università del Massachussets che ha fatto delle bugie il suo pane quotidiano negli ultimi 25 anni, affronta la bugia, che ritiene sia una normale compagna del nostra stare al mondo, e la mette in relazione con la morale, la società, la filosofia. A questo punto,  la domanda non è se si mente ma perché e con quali conseguenze. Perché mentire bene è un’arte ma un’arte che produce cambiamento e dobbiamo essere pronti anche ad accettare quanto ne deriva con responsabilità. Il pericolo esiste proprio e maggiormente nelle piccole bugie, a queste si deve fare attenzione. Infatti, può capitare, che pur mancando l’intenzionalità le relazioni possono entrare in confusione e crisi per le piccole bugie, queste diventano un pericolo nella misura in cui saranno capaci di ledere la fiducia dell’altro, logorandola lentamente.

Anche per questo, bisogna riflettere sul valore che accettiamo di dare alla bugia. Perché se si mente, poi, non si può contraddirsi, bisogna credere nella propria bugia. Nella coppia sarà la singola storia a interrogarsi sul valore da dare alla menzogna o alla verità a tutti i costi. Ogni coppia dovrà trovare il suo modo speciale di avvicinarsi o fuggire le bugie. Cominciamo dal chiederci da cosa stiamo proteggendo l’altro con le nostre mancate onestà, in modo da aiutarci a capire se la bugia non sia protettiva solo di noi stessi, magari per la paura di prendersi una responsabilità di fronte alla relazione. Siamo noi o l’altra parte della coppia a far fatica ad essere sinceri? Noi come ci sentiamo quando scopriamo una bugia?

Fatto questo, magari insieme, sarà inevitabile accettare che un poco di bugia sarà comunque presente nella propria storia di coppia, ma non necessariamente a tal punto da ferirla e distruggerla. Quindi mentite, se necessario, ma con moderazione e arte, altrimenti, sarà più costruttiva la sincerità.

Pollicino:  Il piccolo bugiardo che alberga in tutti noi
L’Orco : La menzogna prolungata che diventa stile di vita
L’arma segreta :  La misura, la capacità e il rispetto per la coppia
Advertisements
Il presente blog utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Navigando comunque in Pollicino acconsenti al loro uso; clicca su esci se non interessato.INFORMATIVAESCI

PSICOLOGIA E DINTORNI

Pollicino Era un Grande è un Blog di Psicologia ideato e curato in ogni sua parte della Dott.ssa Marzia Cikada. Tutti i Post di questo Blog ( dove non diversamente segnalato) sono a sua cura e responsabilità.

Archivi